Verso un’ecologia della mente – Gregory Bateson

«L’ecologia della mente» scrive Bateson in apertura di questo volume, che contiene i suoi più importanti scritti teorici, «è una scienza che ancora non esiste come corpus organico di teoria o conoscenza». Ma questa scienza in formazione è nondimeno essenziale. Essa sola permette di capire, ricorrendo alle stesse categorie, questioni come «la simmetria bilaterale di un animale, la disposizione strutturata delle foglie in una pianta, l’amplificazione successiva della corsa agli armamenti, le pratiche del corteggiamento, la natura del gioco, la grammatica di una frase, il mistero dell’evoluzione biologica, e la crisi in cui oggi si trovano i rapporti tra l’uomo e l’ambiente». Non ci si lasci sviare dalla voluta paradossalità della formulazione: Bateson non è soltanto uno straordinario suscitatore di idee, ma l’autore di alcune capitali scoperte concrete. Basti pensare a quella del «doppio vincolo», che ha permesso di impostare in termini del tutto nuovi la questione della schizofrenia (influenzando in modo decisivo tutto il movimento antipsichiatrico) ed è diventata un punto di riferimento prezioso anche per gli epistemologi e i teorici della comunicazione.5abe9721515e087f19683476cbae9eb5_w_h_mw650_mh

Istruzioni per rendersi infelici – Paul Watzlawick

“È giunta l’ora di farla finita con la favola millenaria secondo cui felicità, beatitudine e serenità sono mete desiderabili della vita. Troppo a lungo ci è stato fatto credere, e noi ingenuamente abbiamo creduto, che la ricerca della felicità conduca infine alla felicità”. Watzlawick costruisce qui uno specchio ironico che, pur tenendo viva una costante tensione tra il divertimento e il disagio di riconoscersi, non priva il lettore del piacere di interpretare il messaggio: come rendersi felicemente infelici?”

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Mindfullness e cervello

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Un libro importante per comprendere come le pratiche di consapevolezza possano avere importanti benefici nella pratica clinica e non solo. Il libro offre un interessante percorso esplicativo tra neuroscienze, psicologia cognitiva  e filosofia offrendo una visione chiara del concetto di matrice orientale di “piena consapevolezza” del momento presente e le implicazioni pratiche degli esercizi connessi per la Psicologia occidentale. Un libro per esperti e non solo.

Massimo Recalcati. Cosa resta del ruolo del Padre

Edipo? No, Telemaco! Il classico “complesso”, che la psicoanalisi chiama in causa per spiegare l’evoluzione della psiche nell’infanzia, sarebbe ormai pronto per essere mandato “in pensione”. Lo afferma Massimo Recalcati, psicoanalista lacaniano, protagonista, il 29 febbraio, nell’auditorium dell’Istituto Magistrale “Contessa Tornielli Bellini” di Novara, dell’incontro intitolato “Cosa resta del padre. La paternità nell’epoca ipermoderna”, primo di cinque appuntamenti “del mercoledì sera”, che Passio 2012 dedica alla riscoperta del ruolo paterno, in collaborazione con il Punto informativo dell’Ordine degli psicologi.